SPIE centralizza la gestione di circa 16.500 garanzie grazie a Finance Active

Fin dal 2007, il leader europeo indipendente delle multiutility, SPIE, ha effettuato centinaia di acquisizioni. In questo contesto, gestire più di 800 milioni di euro di garanzie diventa una sfida che solamente una soluzione professionale di gestione delle fidejussioni può intraprendere.

«Il nostro mestiere ci porta a gestire garanzie durante tutto il ciclo di vita dei nostri contratti», spiega Théophile Halley, Direttore Tesoreria e Finanza di SPIE. Il Gruppo SPIE e le sue filiali emettono ogni tipo di garanzia in tutta Europa. Inoltre, con la realizzazione dell’importante programma di acquisizioni, il Gruppo è costretto ad integrare costantemente nuove linee di garanzie nel portafoglio della casa madre.

Per gestire il crescente volume di garanzie, SPIE ha adottato una soluzione sviluppata ad hoc una decina di anni fa. « Questo strumento è rapidamente diventato obsoleto. La nostra Direzione IT ci ha indirizzato verso una soluzione SaaS – con una manutenzione più facile e più sicura – mettendo di fatto fuori causa la nostra soluzione. Per di più, dopo la nostra quotazione in Borsa del 2015, abbiamo dovuto fronteggiare nuove esigenze di reporting a scadenza regolare. La nostra soluzione non ci permetteva di stare al passo delle regolamentazioni, in quanto la raccolta dei dati provenienti da database decentralizzati e la susseguente consolidazione ci causava almeno un mese di ritardo», precisa il CFO.

Scegliere l’ergonomia e la sicurezza

Di fronte a queste sfide, SPIE decide di dotarsi di un nuovo software di gestione delle garanzie. A tal fine, si decide di lanciare un bando di gara e di costituire un team composto da una decina di utilizzatori delle principali filiali del Gruppo. Tra i fornitori di software partecipanti al bando, il gruppo di lavoro distingue subito Finance Active: «Fairways Guarantees ha raccolto molto rapidamente consensi. Gli utilizzatori sono stati sedotti dall’ergonomia della soluzione e dalla possibilità di allegare documenti, i contratti ad esempio. Quanto alla Direzione IT, essa ha apprezzato la modalità SaaS, così come le risposte precise di Finance Active ai nostri criteri di sicurezza. Inoltre – punto essenziale per noi – era possibile importare le nostre 12.000 garanzie in Fairways Guarantees senza perdere la benché minima informazione», spiega Théophile Halley.

Superare la sfida con Finance Active

Una volta fatta la scelta, i team di SPIE e Finance Active si sono messi all’opera per l’introduzione della soluzione. Ingenti sfide, però, si frappongono sul loro percorso. «La nostra prima sfida è stata pulire il database iniziale. Successivamente, con la prosecuzione del programma di acquisizioni, abbiamo dovuto integrare le garanzie delle nuove entità. Ad esempio, l’ultima acquisizione da noi effettuata ha portato in dote 250 milioni di euro di garanzie. In questo contesto, gli esperti di Finance Active sono stati di grande aiuto per trovare soluzioni tecniche», ricorda Théophile Halley. A fine 2017 i team SPIE e Finance Active portano a compimento l’implementazione di Fairways Guarantees su gran parte delle filiali francesi, con l’obiettivo di continuare lo sviluppo sulle restanti filiali europee nel 2018.

I primi risultati tangibili nella gestione delle garanzie

Già oggi, abbiamo i primi risultati tangibili. «Risparmiamo tempo prezioso nella creazione di report pre-parametrizzati, in real-time. Oltre alla possibilità di effettuare operazioni complesse, come il monitoraggio dell’esposizione bancaria a livello centralizzato, la riconciliazione delle spese bancarie e la gestione delle scadenze che, in passato, ha causato perdite monetarie».

Settori di attività
  • Energia e Telecomunicazioni
Esigenze
  • Gestione delle garanzie
Soluzioni
  • Fairways Guarantees
Vantaggi
  • Un risparmio di tempo nell’emissione del reporting
  • Una maggiore soddisfazione degli utenti coinvolti nel processo
  • Infinite possibilità di monitoraggio della propria esposizione